Amare il Messaggero di Allah (sallallahu alayhi wa sallam)

Quello che segue è il terzo capitolo di “Love for the Prophet” (l’amore per il Profeta – sallallahu `alayhi wa sallam), dalla traduzione inglese dell’originale in urdu “Ishq Rasul“, di Shaykh Zulfiqar Ahmad.

Come recita l’introduzione inglese:

Lo Shaykh enfatizza l’importanza per noi di essere una nazione nell’amore per l’amato Messaggero di Allah, e fornisce vividi e potenti esempi di questo amore, dalle vite dei Nobili Compagni (Iddio sia soddisfatto di tutti loro) a quelle dei grandi sapienti tradizionali del nostro glorioso passato. Lo Shaykh sottolinea che la nostra espressione di amore non dev’essere qualcosa di meramente verbale, a parole, ma deve risonare in tutto il nostro essere, sforzandoci di seguire il suo bellissimo esempio in ogni momento della nostra vita“.

 
Amare il Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam)

 

Di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi

Da: http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm

Traduzione a cura di `Umar Andrea Lazzaro.

E’ nella natura dell’uomo l’essere attratti dal buon carattere e dalla bellezza, e con questo, si avvia sulla strada verso la muhabbah [l’amore]. Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha graziato il Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) con tanta bellezza ed onore che ogni credente prova naturalmente un intenso amore per lui.

 

Ragione 1: L’Amato di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala)

 

Il più grande motivo per amare il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) è che egli è l’amato di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala). Perciò, è essenziale per i credenti avere muhabbah per lui, visto l’amore di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) per lui. Il Sacro Qur’an è il più grande testimone della bellezza e del carattere del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam), e ci dice molto su di lui. Le parole di muhabbah che Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha usato per il Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) sono prova dell’amore di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) per lui; e l’onore ed il potere che Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha riversato su di lui sono evidenziati nel corso di tutto il Sacro Qur’an.

Prova 1

Ogniqualvolta Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) si è rivolto ai Profeti (`alayhim assallam) nel Santo Qur’an, Egli lo ha fatto chiamandoli per nome; ad esempio “O Adamo”, “O Noè”, “O Zakariyya” e “O Mosè”. Quando si è rivolto al Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) dell’Islam, invece, Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) non gli si è mai rivolto per nome, ma per mezzo di pseudonimi e tratti del carattere – “O tu che sei avvolto nel mantello”. Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha riversato tanto onore sul Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) che non si è rivolto a lui chiamandolo per nome.

Prova 2

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha detto nel Sacro Qur’an che noi non dobbiamo nominare l’onorato nome del Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) tra noi come se egli fosse un uomo comune.

Non rivolgetevi all’Inviato nello stesso modo in cui vi rivolgete gli uni agli altri“– (24; 63)

Questo bellissimo verso dice ai Musulmani che il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) non è una persona qualunque, così il suo fausto nome non va’ usato vanamente, ma piuttosto, egli dev’essere rispettosamente chiamato con “O Nabi” o “O Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam)”. Rivolgersi al Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) direttamente per nome è una mancanza di rispetto, e la minima mancanza di rispetto può rendere vane le nostre azioni.

Prova 3

Differenti nazioni e tribù hanno sollevato obiezioni contro i loro Profeti (`alayhim assallam). La gente di questi popoli rifiutava di accettare la verità, trasformandola in falsità, fino ad arrivare ad insultare i loro Profeti (`alayhim assallam). Ogniqualvolta un’obiezione veniva sollevata contro un certo Profeta, Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) rispondeva all’obiezione attraverso quel particolare Profeta. Per esempio, quando accusati di essere pazzi, gli stessi Profeti (`alayhim assallam) hanno risposto di non essere pazzi, ma di essere in realtà messaggeri da Allah.
Invece, quando ci furono accuse contro il Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam), Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) assunse su di sé il compito di rispondere. Per esempio, ogni volta che il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) veniva accusato di essere matto o un poeta, Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) stesso rispondeva nel Santo Qur’an che il Suo amato non è né matto né un poeta.

Tu non sei – per grazia del tuo Signore – un matto o un posseduto” (68; 2)

Quando proviamo un amore intenso per qualcuno, ci offriamo come scudo, non permettendogli di affrontare da solo le difficoltà. Lo stesso Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha fatto proprio questo con queste accuse contro il Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam).

Quando l’Ira di Allah fu invocata contro coloro i quali accusavano falsamente il Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam), Egli rivelò il seguente versetto:

Non dare ascolto ad alcun miserabile spergiuro, al diffamatore, seminatore di maldicenza, a quel grande nemico del bene, trasgressore, peccatore, arrogante e spregevole“. (68; 10)

Prova 4

Tutte le volte che Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha preso giuramenti dai Profeti (`alayhim assallam), il Profeta dell’Islam (sallallahu `alayhi wa sallam) è stato sempre menzionato per primo.

E [ricorda quando] accettammo il patto dei Profeti: il tuo, quello di Noè, di Abramo, di Mosè e di Gesù figlio di Maria; concludemmo con loro un patto solenne” (33; 7)

Hadrat Umar Ibn al-Khattab (radiyallahu `anhu) fu impressionato sentendo questo versetto e sottolineò: “O amato di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam), il tuo rango è talmente elevato che tu sei menzionato primo tra i Profeti”.

Prova 5

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha sintetizzato la Sua relazione con il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) in una bellissima maniera quando ha detto:

Chi obbedisce ad Allah e al Suo Inviato ha ottenuto supremo successo“. (33; 71)

Prova 6

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha assegnato all’obbedire al Suo Messaggero lo stesso grado che obbedire a Lui stesso. Quindi, l’obbedienza al Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) è parte dell’obbedienza ad Allah (SubhanaHu wa Ta`ala).

Chi obbedisce al Messaggero, obbedisce ad Allah“. (4; 80)

Prova 7

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha risposto a chiunque abbia giurato alleanza al Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) sotto l’albero a Hudaibiya:

In verità quelli che giurano fedeltà a te, giurano fedeltà ad Allah. La Mano di Allah è sopra le loro mani“. (48; 10)

Prova 8

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha riconosciuto tale onore al Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam), che i due nomi, Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) e Muhammad (sallallahu `alayhi wa sallam) si trovano fianco a fianco nella Kalimah (Testimonianza di Fede), senza che alcuna congiunzione le separi:

Non c’è altra divinità al di fuori di Allah, Muhammad è il Messaggero di Allah

Allah ha anche posto il glorioso nome del Suo Messaggero nella preghiera e nella chiamata alla preghiera, assicurandosi che il nome del Suo Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) sia costantemente onorato e lodato in tutto il mondo.

Prova 9

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) è stato mandato come una misericordia per tutti i mondi. Il termine “mondi” è plurale, e quindi, include non solo gli esseri umani, ma anche i Jinn e tutte le altre forme viventi ovunque esse possano esistere nella creazione. Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto: “Sono stato mandato come una misericordia da Allah (SubhanaHu wa Ta`ala)”.

Non ti mandammo, se non come una misericordia per tutte le creature (21; 107)

In un hadith, il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto:

Io sono una misericordia mandata da Allah – Ibn Asakar.

Prova 10

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha riconosciuto un tale rango al Suo Messaggero che persino gli angeli mandano continuamente benedizioni su di lui. Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha detto nel Santo Qur’an:

In verità Allah e i Suoi angeli benedicono il Profeta; O voi che credete! Beneditelo e inviate su di lui la pace” (33; 56)

Non c’è prova più grande dell’elevato rango del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) del fatto che lo stesso Allah mandi continuamente benedizioni e misericordia su di lui, e tutto ciò solamente perché egli è l’amato di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala).

Ragione 2: La Bellezza del Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam)

 

Un’altra ragione per la quale gli uomini si amano l’un l’altro è la bellezza; il cuore è incline ad amare tutto ciò che è bello. Le sole parole non possono descrivere la bellezza del Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam). Ci è stato detto in un hadith:

Allah è bello e ama la bellezza”.

Un poeta ha composto i seguenti versi:

La bellezza stessa si vanta della bellezza del Messaggero
La bellezza delle galassie è solo polvere ai tuoi piedi
O Caravana dei desiderosi! Cammina a piedi nudi verso Madinah
Le spine sulla tua strada sono più morbide dei fiori.

Quando allo stesso Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) piace la bellezza, possiamo solo immaginare quanto Egli abbia voluto rendere bello colui che Egli ha scelto come Suo prediletto. Hadrat Anas (radiyallahu `anhu) ha detto che il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) era il più bello tra tutti i profeti e che le sue mani erano più delicate della seta.

Il mio occhio non ha visto nulla bello quanto te,
Nessuna donna ha mai dato alla luce nessuno bello come te,
Puro da imperfezioni, come se i tuoi lineamenti fossero di tua stessa scelta.

E’ risaputo che Hadrat Aisha Siddiqa (radiyallahu `anha) ha detto: “O Zulaikha, tu ti sei tagliata solo le dita alla vista di (Hadrat) Yusuf (`alayhi assalam). Se avessi visto il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam), avresti aperto a tagli il tuo cuore”. Lei ha anche detto: “Il cielo ha il suo sole, e noi abbiamo il nostro sole”.

In un’altra narrazione, si riporta che Shima, la figlia di Halima Sadia, era solita chiedere a sua madre di mandare con lei suo fratello quando lei andava a condurre le pecore. Quando gliene fu chiesta la ragione, Shima rispose a sua madre: “Noto che le pecore pascolano velocemente ogni volta che il mio fratello Muhammad (sallallahu `alayhi wa sallam) è con me. Le pecore poi si riuniscono attorno a dove mi siedo con mio fratello, e sia io che loro fissiamo il suo bellissimo viso”.

Hadrat Qurtubi (rahmatullahi `alayhi) ha detto che Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) non ha svelato il completo splendore del Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) perché la gente non sarebbe stata in grado di sostenerlo.

Come potrebbe la bellezza di Yusuf venirti anche solo paragonata?
Egli era il prediletto di Zulaikha; tu sei il prediletto di Allah
Velata nel segreto dell’umanità è la tua bellezza impeccabile
Sconosciuto a tutti è che tu sei una parte della bellezza di Allah.

Inoltre, Hadrat Syed Ata’ullah Shah Bukhari (rahmatullahi `alayhi) descrivendo gli eventi della Grotta di Thaur disse: “O Abu Bakr, vedo il tuo grembo come un sostegno ed il viso del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) come il Santo Qur’an che vi sta sopra. O Abu Bakr, vedo te come un qari [recitatore del Qur’an] che sta leggendo questo Qur’an”.

Una notte, Hadrat Jabir (radiyallahu `anhu) entrò nella moschea del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) e vi trovò dentro il Profeta seduto. La luna piena riluceva intensamente, e Hadrat Jabir spostava il suo sguardo tra la luna ed il bellissimo viso del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam). Fece così diverse volte come per paragonare, ed infine decise che il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) era decisamente molto più bello della luna. Inoltre, Hadrat Ali (radiyallahu `anhu) disse:

Chiunque posasse un solo sguardo sul Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) restava estasiato; chiunque lo guardava ripetutamente veniva annegato nell’amore, e diceva in lode: “Non ho mai visto prima nulla di così fantastico, né mai più vedrò nulla di simile

1) Sul carattere del Messagero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam), Hadrat Abu Sa’id Khudri (radiyallahu `anhu) disse: “Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) era ancora più modesto e timido di una ragazza vergine velata”

2) Prima di accettare l’Islam, Hadrat Abdullah bin Salam (radiyallahu `anhu) viaggiò per incontrare la persona che tutti dicevano fosse un profeta di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala). Riportando l’avvenimento successivamente, disse:

Capii subito, vedendo il suo volto, che non poteva essere la faccia di un bugiardo” (Hadith)

3) Hadrat Musaab bin Umari (radiyallahu `anhu) era in un incontro, seduto con la testa piegata, immaginando il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam), quando alzò la testa e disse: “Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) aveva una bellissima carnagione con un incarnito rossastro, ed i suoi occhi auspicali erano grandi e affascinanti; le sue ciglia erano prominenti, i suoi capelli leggermente ondulati, e la barba folta. Il suo collo sembrava luccicare come argento, e la traspirazione sulla sua fronte brillava come diamanti. I palmi delle sue mani e dei suoi piedi erano carnose, e quando camminava, sembrava che scendesse da un luogo rialzato. Era di altezza media, ed il Sigillo della Profezia era molto sporgente tra le sue spalle. Le persone veniva catturate al loro primo sguardo sul Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) e si innamoravano di lui. Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) era il più generoso di tutti ed allo stesso tempo il più audace. Manteneva sempre la sua parola con la gente ed era il più sincero. Era il migliore nei suoi rapporti sociali con la gente e aveva il carattere più gentile tra tutti. Non ho mai incontrato nessuno come lui, né incontrerò più qualcuno come lui”.

Gli idoli di Azar sono invidiosi del tuo bellissimo aspetto
Per quanto io lodi la tua bellezza, resta sempre oltre ogni descrizione
Viaggiando per il mondo, mi innamoro di molti di bell’aspetto
Ma nulla potrebbe mai venir paragonato a ciò che vedo in te.

Il viso del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) splendeva come la luna piena. Vi era un leggero rossore nella sua carnagione chiara, che aggiungeva un’aria di eleganza.

L’Assemblea dell’Universo fu all’inizio convocata
Tu fosti allora presentato sul suo palco
O capo del primo e dell’ultimo! Non c’è alcun essere come te.
O Mustafa Mujtaba! Lodarti è oltre la mia capacità
Il mio cuore è troppo vile e le mie labbra troppo paurose.

4) Le sopracciglia del Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) non erano unite, e tra di esse vi era una vena che si ingrossava ogni volta che si arrabbiava. I suoi capelli erano divisi dalla riga in mezzo e arrivavano ai suoi lobi.

5) Gli occhi del Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) erano rotondi e bellissimi, e le venuzze rosse erano molto visibili nel bianco dei suoi occhi. Le sue ciglia erano lunghe e delicate, e la gente non riusciva a distogliere lo sguardo dal suo viso.

Diventava più bello quanto più lo si guardava (Hadith)

6) Entrambi i lati del suo viso erano simmetrici, ed i suoi denti erano sottili ed affilati. Della luce (nur) splendeva attraverso una fessura tra i suoi denti anteriori ogni volta che parlava o sorrideva.

7) Il naso del Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) splendeva raggiante, apparendo più elevato di quanto fosse realmente.

8 ) La folta barba del Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) abbelliva il suo viso ancora di più, ed il suo collo snello luccicava come argento.

9) Hadrat Ali (radiyallahu `anhu) era solito dire che il Sigillo della Profezia si trovava tra le spalle del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) e che lui era l’ultimo dei Profeti.

 

Ragione 3: Grandezza del Messaggero di Allah

 

L’intercessione del Profeta(sallallahu `alayhi wa sallam) per i credenti nel Giorno del Giudizio costituisce un’altra ragione ancora per cui ogni Musulmano dovrebbe amarlo. Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha raggiunto le profondità interiori ed esteriori del carattere umano, e questa è una delle ragioni per cui Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ne ha fatto il suo prediletto.

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha detto:

La grazia di Allah è immensa su di te” (4; 113)

Prova 1

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto:

Ascoltate attentamente! Non mi inorgoglisco d’arroganza dell’essere il prediletto di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala). Lo stendardo di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) sarà nelle miei mani nel Giorno del Giudizio, e dietro staranno il Profeta Adamo (`alayhi salam) e tutti gli altri Profeti (`alayhim salam). Sarò il primo ad intercedere, e la mia intercessione sarà la prima ad essere accettata. Io, il bisognoso della mia nazione, sarò il primo ad entrare in Paradiso. Sono più vicino ad Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) dei primi e degli ultimi“.

Prova 2

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto:

Sono l’ultimo dei profeti, e non vi sarà alcun profeta dopo di me”.

Così come l’ospite d’onore è l’ultimo a fare il suo ingresso, il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) è stato l’ultimo ad adornare questo mondo con la sua nobile presenza.
Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha anche detto:

Io e l‘Ultimo Giorno siamo uniti come le due dita di una mano”. L’incontro è programmato per concludersi dopo la comparsa dell’ospite d’onore, e similmente, anche la creazione è destinata a concludersi dopo l’arrivo del Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam). Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) è il maggiore tra i Profeti, il suo Libro il più importante tra i Libri, e la sua comunità è la migliore tra le nazioni“.

Prova 3

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha ricevuto il Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) nei cieli durante l’Ascesa (Mi`raj) e gli ha mostrato i Suoi tesori. E’ lì che Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) stesso sì è rivelato al Suo nobile Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam), un privilegio che era stato negato ad Hadrat Musa (`alayhi salam) quando egli aveva chiesto di vedere Allah (SubhanaHu wa Ta`ala).

Rivelò al Suo servo ciò che rivelò” (53, 10)

Prova 4

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) si è rivolto al Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) con il titolo di HabibuLlah, l’appellativo di valore più elevato nel regno di Allah, più elevato persino di Kalimullah [1], Khalilullah [2] o Ruhullah [3].

La bellezza di Yusuf – il soffio di Isa – la luminosità nel palmo di Musa,
Tutto ciò si trova combinato assieme in te
.

Prova 5

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha dato il titolo di Nabi Ummi (Profeta Illetterato) al Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam). Il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) non si sedette mai come studente od apprendista di qualcun altro; infatti, l’insegnante del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) è stato lo stesso Creatore dell’universo.

E ti ha insegnato ciò che non sapevi, e grande è la grazia di Allah su di te“. (4, 113)

Un poeta ha composto questi versi:

Ciò che i filosofi non sono stati in grado di afferrare e gli intellettuali non hanno dipanato,
L’avvolto nel nero vestito ha risolto in un momento.

Prova 6

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) è stato inviato per insegnare all’umanità il buon carattere. Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) dice nel Santo Qur’an:

E in verità di un‘immensa grandezza è il tuo carattere“. (68, 4)

Il carattere superiore del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) portò alla rivoluzione dell’Islam in solamente dieci anni. I nostri sapienti (`ulama’) hanno scritto che il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha conquistato Makkah e Madinah con il miglior carattere. Il mondo può facilmente combattere la spada, ma non può resistere ad un carattere impeccabile come quello del Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) e dei suoi Compagni (Sahabah – radiyallahu `anhum).

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) è stato una misericordia per l’umanità:

Chi altri nasconderebbe il peccatore con la sua veste benedetta?
Chi pregherebbe per coloro dai quali è stato ferito? [4]
Come la storia potrebbe chiamarlo, se non misericordia?

Prova 7

I primi Profeti furono inviati a varie nazioni, ma il Messaggero di Allah (pbsl) è stato inviato per tutto il creato. Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha detto:

Non ti abbiamo mandato se non come nunzio ed ammonitore per tutta l‘umanità”.

Il seguente poema è straordinariamente denso:

Raggiungendo apici estremi con il tuo splendore,
La tua squisita bellezza allontana ogni oscurità.
Tutte le tue caratteristiche sono divenute bellissime,
Pace su di te e sulla tua famiglia

Note:
[1] “Colui che parlo ad Allah” – Hadrat Musa (`alayhi salam)
[2] “L’Amico di Allah” – Hadrat Ibrahim (`alayhi salam)
[3] “Lo Spirito di Allah” – Hadrat Isa (`alayhi salam)
[4] Il riferimento è all’incidente di Taif, quando egli (sallallahu `alayhi wa sallam) fu cacciato fuori dalla città a sassate dai bambini.

Ragione 4: Favori del Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam)

 

L’uomo è schiavo dei favori [fattigli] (detto)

L’uomo è debole e dipendente da favori e gentilezze. Sorprende pensare quanto la nazione musulmana debba al Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam).

Prova 1

Allah SubhanaHu wa Ta`ala dice nel Santo Qur’an:

Ora vi è giunto un Messaggero scelto tra voi; gli è gravosa la pena che soffrite, brama il vostro bene, è dolce e misericordioso verso i credenti” – Qur’an, IX, 128.

Prova 2

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto:

In verità io sono il distributore, mentre è Allah Colui che dà“.

Qualsiasi benedizione e favore il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) riceveva da Allah (SubhanaHu wa Ta`ala), li distribuiva immediatamente tra i Sahabah (radiyallahu `anhum). In un hadith, il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto:

Ogni cosa che Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) ha messo nel mio cuore, io l’ho messa nel cuore di Abu Bakr“.

Prova 3

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) rimaneva in preghiera tutte le notti, pregando e piangendo per la sua comunità disobbediente, tanto a lungo che i suoi piedi si gonfiavano. Hadrat Aishah Siddiqa (radiyallahu `anha), la moglie del Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) riporta che una notte il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ripetè continuamente il seguente versetto:

Se li punisci, in verità sono servi Tuoi; se li perdoni, in verità Tu sei l’Eccelso, il Saggio” – Qur’an, V, 118

Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) disse: “O gente, voi state correndo verso l’Inferno, mentre io vi sto disperatamente tirando indietro”. Il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) visse la sua vita in maniera simile a Hadrat Nuh (`alayhi assalam), quando questi disse ad Allah:

In verità ho chiamato la mia gente ad Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) giorno e notte
 
Prova 4

Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) diede al Suo Messaggero (sallallahu `alayhi wa sallam) la consegna di cinquanta preghiere in occasione dell’Ascensione (Mi`raj), ma il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) fece appello di indulgenza, per incoraggiamento di Hadrat Musa (`alayhi assalam), che sapeva che i Musulmani non sarebbero stati capaci di adempiere a tale gravosa richiesta. Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) continuò ad implorare Allah SubhanaHu wa Ta`ala, finchè il numero delle preghiere fu ridotto a cinque, e allora Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) disse: “Mio amato, la tua comunità osserverà cinque preghiere, ma io darò loro la ricompensa di cinquanta”. Questa grande riduzione nel numero delle preghiere è un’enorme benedizione di cui i Musulmani godono per il favore del loro Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam).

Prova 5

E’ riportato negli ahadith che il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha pregato durante l’Hajj per la sua comunità disobbediente, ha pregato Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) di perdonare i peccati della sua comunità, anche se dovessero violare i diritti di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) (huquq Allah) ed i diritti dell’umanità (huquq al-`ibad). Allah SubhanaHu wa Ta`ala accettò la prima metà di questa preghiera ed Egli perciò perdona i pellegrini per gli huquq Allah che non fossero capaci di adempiere o in cui fossero mancanti; ma gli huquq al-`ibad avrebbero dovuti essere affrontati su base individuale con la persona i cui diritti fossero stati violati.
Dopo aver completato i riti ad Arafat, il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) andò a Muzdalifa ed implorò Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) usando la stessa preghiera: “O Allah, rendi l’umanità così felice delle Tue benedizioni che le persone si perdonino l’un l’altra”. Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) accettò questa preghiera è disse: “O mio amato, io perdonerò [la violazione] dei Miei diritti a chiunque venga all’Hajj, e renderò la tua comunità così soddisfatta delle Mie misericordie e benedizioni, che le persone si perdoneranno l’un l’altro i loro diritti [violati]”. Questa è un altro grandissimo favore del Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) sulla sua comunità immeritevole.

Prova 6

In un’occasione, il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) pianse a lungo durante la preghiera, pregando per il perdono della sua comunità. Allah rispose:

Il tuo Signore ti darà [in abbondanza] e ne sarai soddisfatto” – Qur’an, XCIII, 5.

Quando questo versetto fu rivelato, il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) disse: “Non sarò soddisfatto finchè l’ultimo della mia comunità non entrerà in Paradiso”.

Prova 7

 
Il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) disse ai suoi Sahabah (radiyallahu `anhum) che a tutti i Profeti fu garantito il permesso di fare una supplica che sarebbe stata esaudita esattamente nel modo in cui fosse stata chiesta, e tutti i Profeti usarono le loro suppliche durante la loro vita. I Sahabah (radiyallahu `anhum) chiesero al Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) se egli avesse chiesto qualcosa al Suo Signore, ed il Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) rispose di no, e aggiunse: “Ho conservato la mia richiesta per il Giorno del Giudizio. Supplicherò quando la mia nazione sarà presentata di fronte ad Allah (SubhanaHu wa Ta`ala) e continuerò a supplicare finché fino all’ultimo membro della mia comunità sarà entrato in Paradiso”.

Non sarei stupito se per il tuo amore
i peccati della tua comunità fossero contati come atti di obbedienza,
I crimini della tua comunità fossero considerati così preziosi,
che il più infimo della tua comunità fosse sommerso di mille benedizioni.

Avere un intenso amore per il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) sembra ovvio ed obbligatorio, viste le summenzionate prove che dimostrano che ogni Musulmano è immerso nei suoi favori. Tutti gli aspetti della muhabbah sono presenti nel Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam), ma già soltanto l’elemento dell’intercessione renderebbe la muhabbah per lui assolutamente necessario. Un credente ama il Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam) più della propria vita, e come Musulmani, moriamo dalla voglia della sua intercessione.

-FINE, wa al-HamduliLlahi Rabbi-l-`alamin, wa as-Salatu wa as-Salamu `ala Sayyidi-l-Mursalin, Habibullah, RasuliLlah Sayyidina Muhammad-

  1. Abdullah
    16 luglio 2010 alle 11:20

    BISMILLAH AR RAHMAN AR RAHIM
    IL GIRONO DEL GIUDIZIO TUTTA L UMANITÀ E TUTTI I JINNS ANDRANNO DA ADAMO ALAY SALATU SALAM PER CHIEDERE INTERCESSIONE PRESSO ALLAH MA LUI DECLINERÀ DICENDO DI NON ESSERE IN GRADO DI FARE CIÒ PER L ERRORE COMESSO IN PARADISO.
    E COSÌ UNO DOPO L ALTRO TUTTI GLI ALTRI PROFETI DA ABRAMO A MOSÈ FINO A GESÙ FIGLIO DI MARIA (ALAHY SALATU SALLAM SU DI LORO) … E ANCHE LUI DECLINERÀ DICENDO CHE GLI UOMINI LO HANNO ELEVATO AL RANGO DI DIO SUO MALGRADO E CHE NON PUO FARE NESSUNA INTERCESSIONE.
    E COSÌ LA GENTE TUTTA SI RIVOLGERÀ A RASOOL ALLAH HABIB ALLAH AL MSUTAFA MUHAMMED SALLA ALLAHU LAHAY WA SALLAM : IN UN FAMOSO HADITH RASOOLALLAH SALLA ALLAHU LAHAY WA SALLAM HA DETTO: “OGNI PROFETA HA UNA DU’A SPECIALE CHE SE RECITATA DURANTE LA VITA È SICURO CHE QUESTA VENGA ACCETTATA DA ALLAH AZZA WA JALL, MA UNA VOLTA CHE UN PROFETA È PASSATO A MIGLIOR VITA IL POTERE DI QUESTE DU’A VIENE MENO
    LA MIA MI E STATO CONCESSO DA ALLAH DI RISERVARLA PER IL GIORNO DEL GIUDIZIO
    ALLAH SUBHANA WA TA’ALA MI ORDINERÀ DI PROSTRARMI E MI INSEGNERÀ PAROLE DI LODE PER LUI AZZA WA JALL CHE NON HO MAI SENTITO PRIMA E RIMARRÒ IN POSIZIONE DI SAJDA FINO A QUANDO LUI L’ALTISSIMO LO VORRÀ , DOPO DI CHE MI DIRA: ALZATI E MI SARANNO DATE LE CHIAVI DEL PARADISO E MI VERRA DETTO DA ALLAH: CHIEDI E TI SARA DATO INTERCEDI E LA TUA INTERCESSIONE VERRÀ ACCETTATA….CHIUNQUE VERRÀ ACCETTATO GLI VERRÀ CONCESSO INSCIALLAH DI BERE DALLE MANI DI RASOOLALLAH SALLA ALLAHU ALAHYI WA SALLAM E DOPO DI CHE UNO NON PATIRÀ PIU LA SETE PER L ETERNITÀ
    COLORO CHE VERRANO RESPINTI DOPO AVER ASPETTATO 50000 ANNI SOTTO IL SOLE COCENTE FINIRIANNO ALL INFERNO AHUDU BILLAHI MIN SHAYTAN I RAHIM E PATIRANNO LE PENE PIÙ ATROCI
    POSSA ALLAH AVERE MISERCIORDIA DI TUTTI NOI E PACE E BENEDIZIONI SUL MIGLIOR ESSERE MAI ESISTITO SU QUESTA TERRA IL MIGLIOR ESSERE UMANO CREATO DA ALLAH SUNHANA WA TA’ ALA IN TUTTA LA SUA GLORIA HABIB ALLAH RASOOL ALLAH AL MUSTAFA MUHAMMED SALLA ALLAHU ALHAY WA SALLAM
    QUESTO È E SARA’ IL RANGO DI COLUI IL QUALE NOME E SCRITTO SUGLI OCCHI DEGLI ANGELI E SU CUI ALLAH HA DETTO: ALLAH E I SUOI ANGELI MANDANO BENEDIZIONI SUL PROFETA MUHAMMED, O VOI CHE CREDETE MANDATEGLI I MIGLIORI SALUTI E BENDIZIONI.
    ASALAMALEYKUM WA RAHMATULLAH WA BARAKATUHU

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  2. sarah
    19 settembre 2010 alle 20:54

    assalamu alaikom wa rahmatu allahi wa barakatu
    innanzitutto premetto che l’articolo è una cosa spettacolare!! Lineare e chiaro!!!!
    poi volevo fare una domanda.
    Faccio riferimento a Ragione 1: L’Amato di Allah (SubhanaHu wa Ta`ala), prova 2.
    scusa se qui dice che il nome del nostro profeta (sallallahu `alayhi wa sallam) non deve essere nominato invano, i nostri figli maschi non dovrebbero avere questo nome giusto? magari ho interpretato male io.. sicuramente =)

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    • 21 settembre 2010 alle 12:58

      Wa `alaykum assalam wa rahmatullahi wa barakatuhu.

      Non è questo ciò che Shaykh Zulfiqar intende in quella sezione, visto che – al contrario – chiamare i nostri figli maschi “Muhammad” è molto meritorio; Sayyiduna Rasulullah (sallallahu `alayhi wa sallam) ha detto:

      “Chiunque venga chiamato come me con la speranza di essere benedetto, sarà benedetto e sarà in pace fino al giorno del giudizio”.

      E ha detto:

      “A chiunque nasca un bambino e lo chiami Muhammad soltato per amore di me e per le benedizioni del mio nome, sia lui che suo figlio entreranno nel Jannah”.

      Ciò che si intende in quella parte è, invece, che quando ci riferiamo al Messaggero di Allah (sallallahu alayhi wa sallam), non dobbiamo dire per esempio “Muhammad ha detto”, chiamandolo per nome che se fosse uno di noi e senza alcun rispetto.
      Invece, dobbiamo far precedere il suo nome da un appellattivo di rispetto (come per esempio dire “Sayyiduna Muhammad (sallallahu `alayhi wa sallam)”, o “il Profeta Muhammad (sallallahu `alayhi wa sallam)”, o riferirci a lui con l’appellativo di Profeta (sallallahu `alayhi wa sallam), di Messaggero di Allah (sallallahu `alayhi wa sallam), di Nabi (sallallahu `alayhi wa sallam), etc.
      E sempre facendo seguire al suo nome l’invocazione di Salah e Salam su di lui.

      Spero ora sia più comprensibile insha’Allah, e non farti alcun problema a fare eventualmente altre domande se qualcosa non ti fosse chiaro.

      Wassalam.

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